Conservatorium Hotel ad Amsterdam

Agli inizi del ‘900 era una grande banca, nell’83 è diventata la sede del conservatorio della città fino a quando, nel 2003 la musica è cessata. Per alcuni anni l’imponente palazzo costruito dall’architetto danese Daniel Knuttel nel cuore culturale di Amsterdam, è rimasto silente e inutilizzato. Finché nel 2008 ha suscitato l’interesse di un’importante compagnia israeliana di sviluppo e gestione di immobili di lusso. Il palazzo è ad oggi l’hotel più esclusivo della città. La conversione è stata condotta dall’architetto Piero Lissoni, che ha saputo recuperare la natura storica combinandola con i più alti parametri di accoglienza contemporanea. A due passi dal Rijks e dal Van Gogh Museum, l’Hotel Conservatorium è un’enorme citazione della propria storia, aggiornata con un capitolo di lusso e design.  Ovunque echeggia il suono del passato, soprattutto grazie alla musica perennemente diffusa nei luoghi comuni della struttura, che varia da un ambiente a un altro, in base al momento della giornata, al tempo o all’umore. Il recupero di un brano storico ed importante della città attraverso i concetti contemporanei dell’ospitalità, costituisce un caso emblematico per il master MHT.

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